Il germoglio, o embrione di grano, costituisce la quintessenza vitale del seme del grano, in esso è presente in modo concentrato tutta la forza necessaria per compiere il ciclo vitale della pianta. Le sostanze che si trovano nel germe costituiscono la sintesi delle sostanze che la pianta dovrà utilizzare nelle sue funzioni fondamentali e, dato che il grano è un cereale di grande forza, nel suo embrione troveremo sostanze proteiche e minerali, particolarmente copiose e importanti. L’analisi del germe mette in luce un elemento che la tradizione conosce bene. Per la presenza dello octacosanolo, il germe di grano migliora notevolmente la resistenza alla fatica nelle prestazioni fisiche e negli sforzi nervosi connessi ad attività fisiche. Inoltre, l’octacosanolo potenzia la fertilità e la potenza sessuale dell’uomo, aumenta l’efficienza degli organi dei sensi in funzione dell’attività esteriore, accentua la prontezza di riflessi nell’azione. Nel germe è molto alta la presenza delle vitamine del gruppo B, ottime per la vitalità nervosa ed epatica, ma specialmente l’embrione di grano è ricchissimo di vitamina E, nella sua forma più vitale, una vitamina fondamentale per la fertilità, per la rigenerazione cellulare, per contrastare l’invecchiamento, per la lotta contro i radicali liberi e i processi di degenerazione, per prevenire i disturbi neurologici, per rafforzare il sistema immunitario. Inoltre, nel germe è presente la rarissima vitamina F, che l’organismo non sintetizza, proveniente da acido linoleico e linolenico, è fondamentale per la trasmissione nervosa, per la pelle, per il sistema immunitario, per la circolazione e specialmente per la permeabilità cellulare. Inoltre, molto importanti sono le grandi quantità presenti nel germe, nella loro forma vitale migliore, di fosforo, silicio, magnesio, manganese, solfo e zinco. Questi elementi, in sinergia con il complesso degli acidi grassi delle vitamine E-F, producono effetti potenziati, attivano il magnesio e, veicolando al meglio fosforo e silicio, sostengono il tono della vitalità generale, e in particolare la vitalità nervosa e muscolare.
In generale dunque il germe di grano è un concentrato potente di energia per determinate funzioni, che può essere usato separato dal chicco intero, per integrazioni alimentari in casi specifici. Si utilizza perciò per integrare le diete carenti, per intervenire in casi di deperimento, per rigenerare il fegato e il sistema nervoso, per rafforzare la potenza generativa, per sostenere sforzi neuromuscolari precisi, per recuperare situazioni di stress, specialmente di tipo nervoso e psicologico. Il germe è utile inoltre nella ripresa da convalescenze, nella rigenerazione dei tessuti, nel ringiovanimento, nella pulizia del sistema epatico e cardiocircolatorio da depositi anormali di grasso.