Salvia

salviaÈ la Salvia Salvatrix dei Romani, il suo nome deriva dal latino “salvare”, perché la pianta era considerata sacra, capace di spezzare qualsiasi malefizio.

Pianta Gioviale per eccellenza, la salvia agisce su tutto il gruppo ipotalamico e vitalizza le parti del corpo deficitarie.

È una pianta dalle eccellenti proprietà tonico-stimolanti, agisce sugli stati di atonia generalizzata dell’organismo, rianima tutte le forze ed è quindi utile nei casi di astenia, nevrastenia, affezioni nervose, ed è preziosa in tutti quei casi ove vi sono stati di prostrazione psichica dovuti a dispiaceri o a sovraffaticamento delle funzioni cerebrali. Inoltre, poiché le funzioni generative dipendono dall’ipotalamo, la salvia è molto favorevole nei casi di sterilità e nella preparazione al parto. Altresì è particolarmente adatta nella dismenorrea, nell’amenorrea, nelle crisi isteriche con somatizzazione viscerale, ove vi sia disarmonia fra sistema nervoso centrale e ghiandolare.

Infine la salvia svolge un’ottima funzione anche nelle dispepsie e nelle digestioni lente, per questo se ne consiglia un largo consumo anche in cucina se necessario.