Ortica

ortinaLe cime di ortica, dove l’attività germogliativa è più forte, uniscono i poteri generali della pianta ad un’intensa vitalità. L’ortica è una pianta marziale nota per l’alta presenza di ferro e per la dinamizzazione che produce sul fegato, inoltre presenta una ricca componente minerale, abbonda specialmente di calcio, di silicio, di magnesio e di fosforo, ma anche delle vitamine A, C, K, e specialmente agisce coi suoi componenti specifici. L’ortica si protegge con il suo effetto urticante e quindi infonde qualità di difesa “urticante” anche all’uomo. Per la sua secchezza focosa la pianta stimola i processi di ricambio ed eliminazione, perciò è diuretica e depura il fegato e i reni. Risolutrice nei reumi, per la sua vitalità l’ortica ricostituisce e rigenera il fegato, recupera le anemie e tutti i casi di artritismo epatico, perciò è un ottimo ricostituente mineralizzante epatico e altresì per le articolazioni, la pelle e il sistema nervoso. Per la sua “forza bruciante”, l’ortica ha sempre avuto un ruolo molto importante nella tradizione erboristica, la sua grande vitalità focosa 51

è utilizzabile come potente tonico del sistema organico, a far principio dal “re” degli organi vegetativi, il fegato, il cui indebolimento è alla radice di molteplici disturbi umorali e vitali diretti, tra i quali i diversi problemi di digestione, le infiammazioni, la demineralizzazione, l’anemia, il diabete, la fatica, l’acidosi, e di diversi problemi di tipo indiretto, come i disturbi della vista, i problemi circolatori del basso ventre e delle gambe, i problemi sessuali, gli squilibri neurovegetativi, i problemi osteoarticolari e reumatici, la debolezza immunitaria e la debolezza psicofisica. Tutte queste alterazioni sono connesse direttamente e indirettamente all’organo epatico, vero e proprio “generale” della vita vegetativa della persona, nei confronti del quale l’ortica svolge una specifica funzione rigenerante, tonificante e ristabilente.

La miscellanea descritta opera specialmente nella rigenerazione della funzione epatica e, secondariamente, della funzione renale e sessuale, perciò favorisce, attraverso il suo utilizzo, il ristabilimento progressivo della migliore attività fisiologica del fegato. In questo modo restaura la vitalità e l’equilibrio umorale e, allo stesso tempo, interviene nei diversi problemi correlati all’alterazione del fegato, organo fondamentale per la vita dell’uomo.

Perciò la miscellanea si utilizza come integratore per:

– La deregolazione epatica e i problemi che essa produce, di tipo diretto e indiretto.

– La fatica cronica dovuta al malfunzionamento epatico.

– Il deperimento nervoso dovuto a debolezza dei sistemi epatico, renale e neurovegetativo.

– Per tonificare il sistema nervoso in situazioni particolari.

– Per purificare a fondo il sistema vegetativo e il terreno umorale.

– Per rimineralizzare e ricostituire l’organismo, in particolare l’organo epatico e il sistema nervoso.