Equiseto

equisetoÈ posto sotto il dominio di Saturno. È una delle prime piante comparse sulla terra. La sua biologia è molto particolare: all’inizio della primavera compare un fusto rossastro che porta le spore, per effetto del calore queste spore vengono espulse tutt’attorno con un violento movimento a molla, compiuta la funzione riproduttiva il fusto rossastro avvizzisce e sullo stesso gambo nasce un fusto verde molto ramificato, che è la vera pianta medicinale.

È il rimineralizzante per eccellenza, apportatore diretto di silice che sotto l’azione del nostro fuoco si trasforma in Calcio a seguito dell’operazione alchimica di addizione di Silice e Carbonio. È quindi impiegato nei casi di frattura di ossa, per accelerare il processo di rimineralizzazione dell’osso fratturato.

Ottimo nei casi di rachitismo.

Per la sua qualità Saturnina, l’Equiseto è un coagulante per eccellenza. Per questa proprietà emostatica si dimostra prezioso nel fermare le perdite di sangue dovute alle ulcere dello stomaco e dell’intestino, nelle emorragie emorroidali e nasali.

Eccellente costruttore di globuli rossi.

Un diuretico dalla dolce azione e senza effetti collaterali spiacevoli, capace di eliminare i sali, i cloruri, e quindi particolarmente adatta a chi soffre di nefrite. Indicata nelle diarree da travaso di bile e combatte efficacemente le distrofie muscolari

Utile nella cellulite profonda, infiltrata, dura e fredda, interessando ginocchia, gambe e interno cosce.