Fumaria

Le proprietà della fumaria sono conosciute da molto tempo e si può senz’altro affermare che è efficace sia come antipletorica che nell’arteriosclerosi e nell’iperviscosità del sangue. È lassativa, espelle la bile gialla e gli umori surriscaldati. Ripulisce il sangue e le viscere, rafforza lo stomaco, il fegato, l’intestino che avessero subito prolassi, compattando i tessuti. È regolatrice epatobiliare e della congestione epatica, tratta l’anemia e il linfatismo, la dermatosi e le emorroidi.

fumariaAppare, secondo Valnet, come fattore di equilibrio e di serenità, neutralizzando la tristezza e la melanconia, riportando il buon umore.

Il dato più importante è nel meccanismo d’azione della fumaria 14

che poggia sulla anfocoleresi: aumenta cioè il flusso biliare insufficiente e lo frena quando è eccessivo, non agisce se non vi è necessità. Questa pianta ha quindi una buona azione regolatrice sul flusso biliare e una azione antispasmodica sulle fibre muscolari lisce e può indirettamente essere considerata efficacie nel trattamento delle emicranie epatiche in quanto possiede anche una attività antiserotoninica.

La fumaria costituisce spesso un trattamento di fondo nelle manifestazioni epatodigestive dell’infanzia, favorendo il ripristino o il mantenimenti dell’equilibrio perturbato. Nell’anziano è un polimedicamento della sfera digestiva qualora sia presente una insufficienza dovuta ad una ridotta secrezione di fermenti digestivi pancreatici esocrini.

L’assunzione di Fumaria ha dato ottimi risultati in soggetti affetti da disturbi intestinali cronici di origine biliare.